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giovedì 26 marzo 2015

Linee giuda per lo spinning al luccio


Il re. Un po' barracuda , un po' squalo. Un po' schivo, un po' spietato. Ma sempre anelato come preda nel olimpo dei pesci delle acque interne. 
In passato è stato spesso accusato ingiustamente di fare stragi scriteriate, oggi finalmente è visto come un predatore da proteggere e rispettare. Queste sono le mie linee guida per catturarlo... e poi liberarlo.


Come molti pinnuti, il luccio, percepisce l'avvicendarsi delle stagioni e si comporta di conseguenza. Ma se per predatori come il black bass l'avvento del freddo significa un quasi totale letargo, per il luccio il calo di temperature si riflette anche e soprattutto nel suo stile di caccia. I, seppur brevi, inseguimenti del periodo caldo si trasformano in un "immobilismo reattivo". Esso si verifica soprattutto a pochi metri da riva dove il luccio staziona con maggior frequenza nei momenti più caldi della giornata quando l'acqua si scalda. Proprio a causa di questa sua pigrizia sarà cura del pescatore sondare metro per metro il tratto di acqua che va dalla riva ai successivi 10-20 metri da essa.
Quando però le temperature iniziano a salire e si fanno tiepide, il luccio si sposta o su erbai sommersi che gli garantiscono copertura oppure verso il fantomatico "gradino". Esso è semplicemente il punto nel quale il fondale compie un salto di profondità marcato. Qui il luccio sceglie il suo terreno di caccia. Data la probabile distanza da riva in questo periodo è consigliabile l'uso di una imbarcazione.
Altre condizioni favorevoli da tenere sott'occhio sono: la presenza di vento, la pressione barometrica in diminuzione e la copertura nuvolosa abbondante.

Vediamo ora in dettaglio le categorie di artificiali più funzionali per questo predatore.

ONDULANTI: Sono i "sempre verdi" degli artificiali. Data la mole del pesce e siccome essi sono noti per invogliare gli esemplari più grandi della specie, sceglieremo ondulanti sopra i 25 grammi per una lunghezza tra i 10 e i 15 centimetri. Andranno recuperati con forti jerkate.

CUCCHIAINI ROTANTI: Con il peso in testa, con il fiocco rosso, tandem e chi più ne ha più ne metta. Tutti questi sono validi a patto che si rimanga su attrezzi da 10 cm. e 15 gr. di peso... decisamente grossi insomma.

MINNOW o SHAD IN GOMMA: Ho visto gente buttare in acqua artificiali delle dimensioni di una trota e lucci delle dimensioni di un'alborella attaccarli stile kamikaze. Ma è proprio così. Con il luccio è difficile selezionare la taglia perché è un pesce aggressivo fin dai suoi primi mesi di vita.
La velocità del loro recupero seguirà l'attività precedentemente descritta del luccio. D'inverno sarà lenta anzi lentissima. In questo periodo artificiali suspending sono un vero jolly se recuperati con piccolissimi strappi.
Le misure? Sempre sopra i 10-15 cm.

SPINNERBAIT: È l'esca che non ti aspetti. Studiata per il bass fishing con lucci attivi è letale rimanendo su pesi da 1 oncia.

TOP WATER E GOMMA: Per la mia esperienza personale sono ottimi soprattutto d'estate recuperati vicino zone intricate. Worm da 6, Grub da 3 pollici, plughi 5-8-10 cm.

Ma vi starete chiedendo: "Come li lancio?".
Per un attrezzo da spinning consiglio una canna da 2,70 metri massimo, scendendo di misura in caso di pesca dalla barca, potenza sui 50 grammi e mulinello taglia 4000.
Invece, per un attrezzo da casting scendiamo di lunghezza verso i 2,40 massimo e mulinello "low profile" con imbobinato, e vale per entrambi, un trecciato da 30-50 libbre per non rischiare.

Ovviamente un terminale in acciaio (il classico cavetto) è d'obbligo.

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