Per favore, leggere "Disclaimer"



domenica 16 marzo 2014

Popper low-cost

Questo artificiale dal nome onomatopeico è stato, e sarà, il jolly del dei pescatori di tutto il mondo soprattutto se si parla di black bass.
Con questo tutorial costruiremo un popper low-cost di facile realizzazione, efficace su varie specie e soprattutto ad un prezzo davvero irrisorio. Cominciamo!!

ECCO GLI ATTREZZI NECESSARI:


- Lima
- 2 tappi di sughero (del tipo rastremato)
- Lattina
- Attash
- Elastico per canna fissa
- 2 rivetti (kit per bottoni automatici)
- Bianchetto a pennello
- Pennarelli indelebili (colori livrea scelta)
- Colla vinilica
- Smalto trasparente per unghie
- Colla ciano acrilica
- 2 piombi sferici da 2 gr.
- Coltello
- Pinza


Prima di iniziare, vi prego di prestare attenzione alla vostra sicurezza in quanto utilizzerete strumenti da taglio o che comunque possono ferire e di leggere, inoltre, i modi e le precauzione d'uso dei suddetti prodotti chimici. Svolgete ogni lavoro in un luogo ben ventilato ed adottate ogni accortezza possibile quali occhiali protettivi, guanti e mascherine.

REALIZZAZIONE:

1) Come primo passo necessitiamo di due tappi per vino piccoli del tipo rastremato (vedi foto) reperibili a pochissimo prezzo in molti ferramenta o negozi specializzati che vendano accessori per l'imbottigliamento.



2) Selezioniamone uno che presenti una superficie più uniforme possibile. Con un coltello scaviamo grossolanamente un avvallamento sulla superficie superiore (quella più ampia) del tappo.


3) Per creare la bocca del popper tracciate il perimetro della superficie superiore del tappo (quella appena scavata) sulla faccia concava del fondo di una lattina. Ritagliarlo e forarlo al centro con l'ausilio di un cacciavite piatto e un martello. Incollarlo in modo da coprire lo scavo creato in precedenza.

4) Aprite l'attash e piegatela come in foto. La parte anteriore verrà raddoppiata e inserita lungo l'asse dell'esca, da parte a parte, mentre quella posteriore, avvolta su se stessa, formerà una superficie utile per il futuro skirt.

5) Nella parte ventrale in posizione spostata verso la coda praticheremo due fori nei quali alloggeremo le zavorre (i due piombi) con l'ausilio della colla ciano-acrilica. Per chiudere i fori, creare della limatura di sughero usando il secondo tappo ed unirla alla colla vinilica precedentemente stesa sulle aperture. Una volta asciutta limare e uniformare.

6) Per livellare gli eventuali avvallamenti e donare un colore neutro utilissimo per la futura verniciatura consiglio una prima mano di bianchetto seguita poi da una di colla vinilica. Ora dipingere a piacere (io ho utilizzato anche una bomboletta spray di vernice nera ma il risultato risulta simile anche con un pennarello indelebile anche se con minori sfumature).

7) Gli occhi sono stati creati grazie a due rivetti impiegati nei kit per i bottoni automatici. Ho tagliato l'estremità per renderla più affilata e facilitare cosi l'inserimento nel sughero. Un'altra mano di colla e un'ultima di smalto trasparente renderà il nostro artificiale lucido e resistente.

8) Il “gonnellino” si crea facilmente con piccole sezioni di elastico per canna fissa (che ha il vantaggio di essere reperibile in vari diametri e colorazioni). Con del trecciato fine o filo per la costruzione delle mosche fissiamo le sezioni nella parte caudale.


Non resta che armarlo per cercare un facile strike. Provare per credere!

Nessun commento:

Posta un commento