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martedì 5 agosto 2014

La spigola

Con la bella stagione molti angler si spostano al mare per passare le proprie vacanze. Ma la passione per la pesca è un indumento che non ci scorderemo mai di portare con noi in valigia, anche in vacanza. 

Ma abbandonati lucci e black bass nei loro placidi bacini possiamo affrontare una nuova preda altrettanto emozionante e rinomata: la spigola.

DESCRIZIONE FISICA:

Nasce nella famiglia dei Moronidi nella quale il Dicentrarchus (significa due pinne dorsali) labrax ne è esimio esponente.
Dal corpo slanciato leggermente compresso sui fianchi,la spigola possiede una livrea, costituita da squame ctenoidi (squame con il bordo posteriore dentellato), che varia in base a vari fattori, da quelli ambientali a quelli anagrafici. Esemplari, infatti, che vivono in acque salmastre assumono un colorito tendente al verde mentre quelli in acque aperte, o quando risalgono le acque dolci, hanno una livrea argentata. È altresì vero che esemplari giovani dispongono di una pelle con la presenza di una lieve puntinatura, caratteristica che li fa assomigliare alla seconda variante della specie quella punctatus.     
Come tutti i perciformi , anche la spigola o branzino è provvista di un apparato boccale sviluppato ed armato con diverse file di denti affilati e sottili che si estendono dalla grande mascella inferiore prolungata fino al vomere.
La stazza media si aggira tra i 2 e i 7 chilogrammi, ma sono stati catturati esemplari anche oltre i 10 chilogrammi.

DISTRIBUZIONE:

È presente in tutte le acque temperate del Mediterraneo, soprattutto costiere, ma anche in quelle della parte orientale del Atlantico dal nord Europa fino all'Africa.

RIPRODUZIONE:

Tra dicembre e marzo, ad una temperatura sopra gli 8°C i maschi iniziano a fecondare le uova precedentemente deposte dalla femmina su banchi di alghe sempre in ambienti costieri. La fase embrionale è estremamente rapida. Infatti dopo pochi giorni dalla fecondazione gli avannotti sono pronti per intraprendere la crescita che li porterà dopo alcuni mesi, circa fino a giugno, a popolare acque salmastre o dolci per trascorrere i primi anni di età.

HABITAT E COMPORTAMENTO:

I giovani esemplari sono di chiara indole gregaria mentre gli adulti sono molto solitari o al massimo si spostano in coppia. Amano nascondersi tra le rocce insieme a cefalopodi o altre specie oppure nuotare su fondali ghiaioso o con fitta presenza di poseidonia sempre però in zone costiere. Anche in prossimità di foci ne possiamo apprezzare la presenza.
È prevalentemente notturno e fotofobo ma fondamentale per la sua attività predatoria sono le condizioni marine: in condizioni di forti mareggiate e mare in scaduta il branzino si attiva.  

ALIMENTAZIONE:

Frequentemente cannibali, preda prevalentemente pesci, tra cui cefalopodi, ed invertebrati, quali crostacei.

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