Per favore, leggere "Disclaimer"



martedì 1 aprile 2014

Nuovo lipless low-cost

Sulla falsa riga del tutorial “minnow low-cost”, già pubblicato su questo blog, propongo un lipless che sicuramente verrà incontro alle esigenze di ogni pescatore a spinning. Variando, infatti, le caratteristiche degli componenti, questo tutorial si potrà adattare perfettamente ad ogni preda e di ogni dimensione.

ATTREZZI NECESSARI:

- Galleggiante (della forma e della grandezza adatta alla preda)
- 3 attash
- Lima (a grana grossa, possibilmente metallica)
- Bianchetto a pennello 
- Colla vinilica 
- Colla ciano-acrilica
- Pennarelli indelebili (colore livrea)
- Smalto trasparente per unghie
- Foratrice per fogli
- Carta stagnola
- Pinze (con tronchesi all'intersezione)
- Chiodo


Prima di iniziare, vi prego di prestare attenzione alla vostra sicurezza in quanto utilizzerete strumenti da taglio o che comunque possono ferire e di leggere, inoltre, i modi e le precauzione d'uso dei suddetti prodotti chimici. Svolgete ogni lavoro in un luogo ben ventilato ed adottate ogni accortezza possibile quali occhiali protettivi, guanti e mascherine.

REALIZZAZIONE:

1) Sono partito da un galleggiante di 4-5 gr. con una forma abbastanza classica (non importa quale materiale). Ovviamente potete scegliere il tipo che più vi piace e della grandezza più adatta alla preda.

2) Con l'ausilio della pinza togliete l'astina più lunga ruotandola su se stessa, l'anellino passa filo ed, ovviamente, il segnalino apicale.

3) Prendete quest'ultimo e tagliatelo, con l'aiuto delle tronchesine presenti all'intersezione della pinza, della lunghezza necessaria per far spuntare solamente la punta e reinseritela nel proprio alloggiamento. Questo conferirà all'artificiale una forma più tonda .

4) Per creare la parte fondamentale di un lipless, ovvero il muso, formate una superficie il più liscia e perpendicolare possibile rispetto al piano longitudinale dell'esca con l'aiuto della lima metallica (in modo che non si deformi) e a grana grossa.

5) Preparate gli anellini aprendo le attash. Partendo dal centro piegatela attorno al chiodo (che deve avere un diametro adeguato), stringete la curva tra le pinze, iniziate ad “avvitare” tra loro le due estremità e, con l'aiuto delle suddette tronchesine, tagliate via l'eccesso.

6) A questo punto avvitate (prestate particolare attenzione poiché c'è il rischio che il materiale di cui è fatto il galleggiante si potrebbe sgretolare) i tre anellini nei punti voluti. L'anellino apicale va avvitato leggermente in diagonale per evitare il sottostante alloggiamento in plastica del segnalino. Fissare tutti gli anelli con colla ciano-acrilica.

7) La zavorra andrà scelta in base alla grammatura del galleggiante e a seconda dell'atteggiamento che vorremo fargli avere in acqua. Io avevo necessità di un lipless affondante quindi ho scelto una zavorra di un grammo più pesante del galleggiante. Dopo avere effettuato uno scasso sotto al muso vi alloggeremo il piombo incollandolo con la colla ciano-acrilica. Eventuali sporgenze dal grezzo andranno eliminate con la lima.


8) Una mano di colla vinilica e di bianchetto preparerà il grezzo per la verniciatura. Questa seguirà la nostra fantasia, le nostre necessità o le nostre possibilità. Io per esempio ho adottato una livrea chartreuse con del nero sul dorso per spezzare la silhouette tutto realizzato con pennarelli indelebili. Per gli occhi forare una foglio di carta stagnola con la foratrice. Un punto con il pennarello indelebile nero creerà la pupilla. Incollarli con colla vinilica.

9) Un'altra mano di colla vinilica proteggerà i colori dalla successiva passata con lo smalto trasparente. E siete pronti per il battesimo dell'acqua.

Nessun commento:

Posta un commento