Alzi la mano chi ha mai pensato che buttare una canna solo perché si è rotto un anello passa-filo sia un peccato, soprattutto di questi tempi.
Alzi la mano chi almeno una volta ha pensato: “Come è possibile mettere anelli cosi brutti su una canna cosi cara?”.
Alzi la mano chi almeno una volta ha pensato: “Come è possibile mettere anelli cosi brutti su una canna cosi cara?”.
Per questi, e per molti altri problemi, vi verrà in aiuto questo tutorial che vi permetterà di rivoluzionare e personalizzare la vostra tanto amata canna da pesca perché... non c'è soddisfazione maggiore dello strike “auto-costruito”.
ATTREZZI NECESSARI:
- Pialla
- Punteruolo o coltello
- Punteruolo o coltello
- Colla ciano-acrilica
- Filo da legatura o trecciato (specifiche descritte in seguito)
- Ago
- Forbici
- Vernice KK1
Prima di iniziare, vi prego di prestare attenzione alla vostra sicurezza in quanto utilizzerete strumenti da taglio o che comunque possono ferire e di leggere, inoltre, i modi e le precauzione d'uso dei suddetti prodotti chimici. Svolgete ogni lavoro in un luogo ben ventilato ed adottate ogni accortezza possibile quali occhiali protettivi, guanti e mascherine.
REALIZZAZIONE:
1) Per la sostituzione di un anello, ovviamente, la prima operazione da effettuare è la rimozione di quello vecchio tramite l'ausilio di una pialla. Il segreto di questo passaggio sta nel “tarare” con molta perizia l'altezza della lama (che si può modificare) in modo che si vada a rimuovere solo lo strato di vernice che imprigiona i ponti dell'anello e a non danneggiare il carbonio.
2) Dopo aver intaccato l'integrità della vecchia verniciatura, con l'aiuto di un semplice punteruolo o un coltello si andrà ad “aprire” (vedi foto) la legatura per rimuoverla dal carbonio. Ora con una piccola pressione sarà molto facile rimuovere l'anello per la sostituzione.
3) Dopo aver segnato il punto desiderato, incolleremo il nuovo anello con un goccio di colla ciano-acrilica.
4) Per quanto riguarda la legatura si potrà utilizzare il classico filo da legatura che si può trovare in molti (non tutti) negozi di pesca oppure, una soluzione che trovo molto funzionale: con un trecciato. Quest'ultimo dovrà essere di buona qualità dovrà cioè avere un aspetto compatto, che non si sfilacci, un diametro dello 0,20/0,22 e soprattutto che non dovrà perdere colore poiché andrà a contatto con sostanze chimiche che possono sciogliere il pigmento inficiando l'intero lavoro. Il vantaggio di questa variante è la quantità di colori tra i quali potete scegliere anche per gli abbinamenti.
5) Il filo andrà bloccato alla base del ponte dalle prime spire che formeremo per poi continuare fino alla base dell'anello. Prima di arrivare in cima taglieremo l'eccesso della parte iniziale del filo che sparirà poi sotto la legatura.
6) Una volta arrivati in cima bloccheremo con un dito il filo, lo faremo passare dentro la cruna dell'ago e infine faremo passare tutto al di sotto della legatura. Una volta tagliato l'eccesso in modo da non avere appendici che rompono l'uniformità della superficie siamo pronti per la verniciatura finale.
P.S.: Con procedura appena descritta potrete creare anche bellissimi giochi di colore come l'abbinamento che osservate (io ho usato un filo argentato per la costruzione di mosche artificiali).
7) La vernice bicomponente KK1 non è difficile da trovare nei negozi di pesca. Vi verrà consegnata all'interno di una grossa siringa a due beccucci che favorirà la miscela dei componenti. Dopo aver mescolato BENE una piccola quantità di quest'ultima andremo ad applicarla sulla legatura. Si dovrà formare una “goccia” sulla legatura che, facendo girare l'intero pezzo, andremo a distribuire su tutta la superficie, da pochi millimetri sotto la legatura a poco sopra l'inizio del ponte. Quello che vi consiglio è di allenarvi su un grezzo prima di tentare “l'impresa”.
8) Questo è un piccolo trucco che ho scoperto dopo vari tentativi. Per liquefare la vernice una volta sulla legatura e farla scivolare meglio si può porre il pezzo sotto il calore di una luce a incandescenza, sempre girando il pezzo sul proprio asse, e noterete subito che la goccia crescerà di dimensioni permettendoci un lavoro perfetto. Questo procedimento si può usare anche in caso di eccessiva vernice sulla legatura facendola letteralmente colare via dal pezzo.
9) Quando vedrete che la superficie è liscia e lo spessore uniforme per tutta la lunghezza della legatura potete riporlo sollevato da terra in posizione orizzontale RUOTANDO il pezzo, prima con l'anello in alto poi un basso sempre meno spesso, per un intervallo di tempo tra le 3 e le 4 ore all'aperto fino a completa asciugatura che in genere si verifica dopo 12-24 ore. In questo modo eviterete che la verniciatura si deformi formando antiestetiche sporgenze.





Grazie, il cimino della mia Top Gan.e'diventato nuovo.
RispondiEliminaGrazie a te sono felice di esserti stato utile!
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