Questa è la storia di un
fantasma. Di un predatore sfuggevole. Di una specie che ha poco a che
spartire con i suoi cugini. Così evanescente da riuscire a rimanere
nascosta all'ombra di altre specie. Che lentamente ha occupato
d'argento zone che prima erano morte. E di conseguenza ha donato loro
nuova vita attraverso noi spinners.
ATTREZZATURA:
Considerando anche quanto
è scritto sull'articolo “L'aspio”, già presente su questo blog,
andiamo ad analizzare l'attrezzatura più adatta.
La canna più adatta a
parer mio, sempre svolgendo una pesca da terra, ha una lunghezza
compresa tra i 2,40 e i 2,70 a seconda della grandezza dello spot.
L'azione sarà la
classica parabolica progressiva con un massimo di 50 gr. .
Il mulinello sarà di
taglia 2000 che possa contenere almeno 200 m. di un trecciato di
buona qualità con diametro 0,14-0,16 mm. o comunque capace di
sostenere per lo meno 15-20 kg. .
Questo perché la ferrata
dovrà avvenire immediatamente come immediato è l'attacco di questo
ciprinide che spesso e volentieri avviene dal basso e sulla ancoretta
di pancia. Per questo motivo consiglio, se di pescare con una sola
ancoretta, di mantenere quella di pancia piuttosto che quella di
coda.
A questo proposito
parliamo di artificiali.
Va prima di tutto
considerato che, 99 volte su 100, questo predatore fa delle acque
superficiali e di quelle poco profonde vicino a riva il suo habitat
predatorio preferito, ma avremo modo di approfondire.
Una volta di fronte alla
nostra collezione di esche artificiali andremo quindi a selezionare
coloro che nuotano a circa un metro sotto la superficie spingendoci
top water nel periodo estivo.
Ma andiamo con ordine.
Quando mi preparo per
affrontare questo pesce la mia prima scelta ricade sui minnow.
Essi saranno lunghi tra i
7 e i 10 cm. con una quota di nuoto tra pochi centimetri sotto la
superficie ed il metro/metro e mezzo e con effetto rattle. Sempre
valida, come sempre e anche per le categorie successive, la regola
aurea di utilizzare tinte sgargianti in giorni o acque scure, al
contrario il situazioni di buona luce o trasparenza delle acque.
Per sondare più in
profondità si possono utilizzare i crankbait, con paletta
pronunciata ma sempre con le caratteristiche precedentemente
descritte.
Poi esistono varie
categorie di artificiali la cui azione dipende dalla velocità di
recupero. Tra questi molte soddisfazioni mi hanno dato soprattutto
gli shad in gomma senza mai dimenticare i classici rotanti o
ondulanti di peso tra i 15 e i 20 gr. di peso.
Come già summenzionato,
durante il periodo estivo possiamo spingerci verso presentazioni top
water quali popper o artificiali WTD.
AZIONE DI PESCA:
Come molti altri
predatori, l'aspio risponde a certi meccanismi naturali obbligati.
Tra questi la preservazione delle energie. Cosa significa? Vuol dire
che, come molti esseri viventi, ricerca il massimo risultato con il
minimo sforzo.
Per questi motivi lo
troveremo dove la corrente rallenta, dietro ostacoli che rompono il
flusso dell'acqua o anche lontano dalla getto l'acqua principale
quindi vicino alle rive.
Come già detto l'attacco
avverrà in superficie e spesso proprio nei primi giri di mulinello
vicino riva.
Infatti da terra molti
strike avvengono facendo costeggiare all'artificiale la riva. Se poi
essa presenta diversi ostacoli è quasi sicuro.
Non bisogna comunque
disdegnare le zone aperte del fiume poiché non sappiamo quali
nascondigli si celano sul fondo. Essi molto frequentemente nascondono
una preda.
Questo ciprinide
alloctono ha rapidamente occupato zone, prima desertiche e non, dei
fiumi spesso rivaleggiando con altre specie alloctone.
Premettendo che l'aspius
aspius è attivo praticamente
tutto l'anno, con specifica attenzione all'autunno, è anche vero che
per i motivi sopra detti spesso si incontreranno anche siluri nelle
stesse zone.
L'attacco
è potente. Molte volte può verificarsi una mangiata a vuoto
seguito, metri dopo, da quello vero.
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