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lunedì 28 aprile 2014

Le soft bait per il black bass

Dici bass fishing... e pensi “gomma”. Già forse perché nessuna esca come quelle in gomma ha saputo rivoluzionare o addirittura creare una tecnica che, da trent'anni a questa parte crea attenzione intorno a se stessa ed al suo circuito professionistico. 

Come già detto nell'articolo “Inneschi per il black bass” (già presente su questo blog),le esche in gomma si suddividono in tre macro-gruppi: 
- dritte (tipo worm)
- compatte (tipo grub)
- creature (tipo lizard)
Detto questo vediamo in dettaglio le varie tipologie ed il loro uso.


WORMS:

Il “must” del bass fishing. Esistono una moltitudine di forme, colori e grandezze per quest'esca che è forse l'unico artificiale universale per il bass.
Il modello andrà scelto in base alle condizioni dell'acqua, alla copertura e all'atteggiamento del bass.
Le variazioni più evidenti si avranno sulla parte caudale del worm. Vediamo come:


-Coda semplice: semplice imitazione compatta di un verme di terra

-Coda arricciata a spirale: crea molte vibrazioni in acqua, sicuramente attirante


Ora vedremo, caso per caso, come usare l'esca più importante del bass fishing.

Acqua limpida, bass in caccia.

La regola generale ci obbliga ad usare imitazioni più veritiere all'originale, con colori naturali quindi marrone, verde, nero spingendoci non oltre il viola. 
Con pesce attivo possiamo sbizzarrirci usando entrambe le forme precedentemente elencate innescate con rig anche piombati, se lo spot lo richiede.


Acqua torbida, bass in caccia.

La poca visibilità in acqua potrebbe inficiare la nostra azione di pesca. Per questo motivo io uso worms con colori sgargianti quali chartreuse, arancione con presenza di glitter o bicolori. 
A causa della scarsità di vibrazioni create da worm a coda normale, mi spingo verso forme più voluminose con code vibranti per assicurarmi una più immediata localizzazione da parte del centrarchide.


Acqua limpida, bass apatici.

Non ci sono dubbi. Worms corti di colore naturale innescati finesse o con rig weightless. Niente code vibranti ed uso su ostacoli isolati o profondi. La parola d'ordine è “naturalezza”. Presentazioni innaturali o estremamente rumorose saranno solo controproducenti. 


Acqua torbida, bass apatici.

L'incubo di ogni bass angler. In questo caso bisognerà essere dei maestri della mediazione.
A seconda dello spot sceglieremo se lasciare l'esca spiombata o meno. Infatti zone molto coperte, che richiedono la penetrabilità dell'esca nella vegetazione, sono le uniche eccezioni al weightless: piombo leggero per presentazioni in caduta.
In giornate molto scure e con acqua come descritta ci spingeremo verso code vibranti per assicurare al pesce una più facile localizzazione del worm che dovrà avere tinte brillanti e, piccolo suggerimenti, magari code di colore diverso dal corpo.


Il recupero di questo artificiale sarà effettuato con balzi sul fondo la cui frequenza sarà direttamente proporzionale all'attività del black bass.

TUBE:

Esca molto compatta, perfetta per una vegetazione fitta. Questa strana imitazione di un animale acquatico se innescata piombata risulterà perforante se abbinata alla tecnica del flipping che consente di posare l'esca con la massima precisione ed in modo silenzioso. La modalità di recupero è la seguente: una volta lanciato si attende che raggiunga il fondo, con il filo sempre in tensione, si inizia il recupero a strappi fino in superficie magari facendolo saltellare sul fondo con i primi strappi.


GRUB:

Forse il miglior trailer...
Compatto, quindi facile da predare, e dotato di coda vibrante capace di attirare bass a grande distanza. Accoppiato ad un jig magari dai colori contrastanti risulterà letale su pesci attivi che gradiscono il movimento. Il recupero è pressoché simile a quanto detto per il tube.


CREATURES:

Non sono gamberi, non sono insetti, non sono pesci. 
Questa imitazione, che non imita nulla in natura, è forse l'ultimo ritrovato. Ma perché il bass preda qualcosa che non esiste, che non sa che sapore ha?
Le case costruttrici in questo caso sono maestri nel mixare caratteristiche e connotati di vere prede del centrarchide. 
Se è il movimento che cercate abbinato ad un jig sarà letale trascinato vicino ostacoli o dentro la vegetazione.


SHAD:

La gomma ha fatto il suo ingresso anche nelle imitazioni dei pesci. E oramai la realizzazione è pressochè identica all'originale. Tra le varie forme e colori io consiglio di sceglierli in base al pesce foraggio presente in quel determinato habitat. Armati con una testina piombata sono perfetti se recuperati in modo lineare e regolare con pochi e piccoli strappi costeggiando il confine di una zona ingombra di vegetazione.


TERRESTRIAL:

Li uso soprattutto nella stagione estiva quando qualche creatura anfibia si avventura in acqua per un po' di refrigerio. Imitazioni come rane e topolini vanno recuperati a strappi tra un ostacolo e l'altro quali ninfee o tronchi affioranti. L'attacco, il più delle volte, avviene nella fase di sosta. 

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